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La risalita in Città Alta: cosa ne pensate?

Uno dei tanti progetti pe la risalita di Città Alta

I trasporti pubblici. Rispetto al trasporto pubblico anche nei commenti sono state sollevate una serie di questioni in merito alla risalita con ascensore da via Baioni a Sant’Agostino, progetto di cui si parla da tempo e che appare di poco probabile realizzazione, visti gli alti costi, la mancanza di fondi e necessità considerate più stringenti. Cosa ne pensate? Quali possono essere le proposte alternative? Ce ne sono? dai, fatecelo sapere.
Nando Pagnoncelli

    Commenti totali: 24
  1. 0
    gigi manenti

    Per risalire in Città Alta abbiamo già tutto ciò che ci occorre senza rendercene conto e con costo veramente irrisorio. Eliminiamo la funicolare e usiamo il tragitto usando tre piste mobili ,una in salita una in discesa e una di servizio e emergenza. Si avrebbe un trasporto persona/ora sorprendente.
    Handicappati, anziani ,bimbi sarebbero sicuramente agevolati nella risalita alla Città.
    Non verrebbe assolutamente deturpata l’immagine della Città murata di cui noi tutti dovremmo esserne fieri.

  2. 0
    alessandro tsironas

    Leggendo i commenti sul tema della “Risalita di Città Alta”, il sospetto è che molti di coloro che scrivono non siano genitori di figli piccoli, non facciano uso delle gambe, della bici o delle sedie a rotelle per gli spostamenti e abbiano meno di sessant’anni. Io rientro in due delle tre aree sociologiche succitate, per cui, apprezzo molto il superamento del dislivello in questione, con l’uso intelligente della tecnologia. Inoltre, la realizzazione del progetto svuoterebbe di significato (alla buon’ora!) la filastrocca medievale, che ci perseguita non appena varchiamo i confini della nostra Provincia: “Berghem de sura o de sota?”. Vi pare poco? Faremmo un passo decisivo verso la modernità (basta dare una sbirciata al di la delle Alpi …), lasciandoci decisamente alle spalle L’età signorile. Spesso la portata simbolica delle nostre scelte può modificare radicalmente la nostra esistenza. Ratzinger docet …

  3. 0
    MICHELA GREGORELLI

    Beh penso proprio che una cosa del genere rovinerebbe la bellezza, storica e artistica, di città alta. Guardare, in una bella giornata di sole, le mura e vedere una sottospecie di palo allargato in mezzo direi proprio che non è un bello spettacolo. Due passi a piedi non hanno mai fatto male a nessuno, anzi fanno solo che bene!

  4. 0
    Alessandro Gigli

    In tutte le città dell’Umbria esistono impianti di risalita alle città, tutti accompagnati da aree di parcheggio. Come alternativa si potrebbe rispolverare un vecchio piano presentato da Anghileri, mai preso in considerazione, che prevedeva una galleria stradale sotto la collina di città alta con sbocco in valle Brembana. Sotto la città alta erano previsti grandi parcheggi con ascensore di risalita verso città alta. Questa soluzione ha il vantaggio di completare la circonvallazione e di effettuare un accesso senza auto a città alta.

  5. 1
    maria grazia frassetto

    Buon giorno, oggi è tempo di commenti, sono stata a Barcellona, a Belluno, a Perugia, tutte località con lo stesso problema della risalita, risolto in modo molto semplice ed elegante, le scale mobili, a Barcellona per salire al parco di Gaudy ci sono le scale mobili terazzate, a Belluno per salire nella parte alta della città ci sono le scale mobili, ecc. noi qui abbiamo già la funicolare, basterebbe usare quel territorio e sostituire la tranvia con le scale mobili, porterebbe molto turismo, senza danno al paesaggio, lìdea dell’ascensore per me è orribile, saluti a tutti maria Grazia Frassetto

  6. 0
    autore

    Il nucleo storico di Bergamo, come sappiamo, era un tempo il fulcro della vita sociale, politica e culturale della città. Ai suoi piedi si estendevano i borghi dove la popolazione negli anni si è impossessata delle terre a valle della collina escludendo la Bergamo Alta da ogni funzione su citata. All’inizio del secolo scorso i nostri amministratori compresero che occorreva riallacciare le due porzioni di Bergamo con un qualsiasi sistema viabilistico e tranviario, con i più moderni mezzi esistenti. Fu sfondato il Baluardo di Sant’Agostino, per costruire il Viale Vittorio Emanuele e si forarono le mura per inserire il tragitto della funicolare. Oggi questo non è più sufficiente. Bisogna industriarsi per rendere la Bergamo Alta un vero polo culturale e sociale, una nuova attrattiva per il sempre più numeroso turismo che fa scalo all’Aeroporto di Orio al Serio. Bisogna rendere la Bergamo alta unita alla Bergamo bassa come non lo è mai stata, con soluzioni all’avanguardia e facilmente utilizzabili, tali da poter, in futuro, liberare dal traffico automobilistico tutta la zona storica. La soluzione è eliminare l’obsoleta, anche se caratteristica, funicolare, sostituendola con una scala mobile funzionante 24 ore su 24, gratuitamente, con una sosta anche sul Viale delle Mura, ripristinando il cancello esistente. La scala mobile, faciliterebbe un flusso notevole di cittadini e turisti verso il Borgo storico, ma, soprattutto, unirebbe, finalmente, in modo indissolubile e fruibile, i due poli di Bergamo, rendendo inutili altre offese all’estetica di quello che vorremmo diventasse patrimonio dell’Unesco. Una volta in funzione questo tipo d’intervento, si potrà chiudere al traffico

    Mirko Insneghi

  7. 0
    sergio previtali

    Sembra una fesseria per molti motivi già elencati. Aggiungerei che il luogo dove si collocherebbe è uno dei più intatti e suggestivi. Tra l’altro, a che serve? a coprire un dislivello di ben 20 metri?

  8. 0
    Mario Carminati

    non capisco quali vantaggi porti: forse la possibilità di accedere da un altro punto oltre agli accessi già esistenti? per potersi esprimere è necessario poter disporre di un bilancio costi / benefici. Valutando anche quali altre voci di spesa possano essere altrettanto meritevoli di interesse (il verde, per esempio). Comunque dal punto di vista paesaggistico non mi sembra un obbrobrio anche se i rendering tendono sempre ad indorare la pillola…

  9. 1
    mmm bbb

    Questi ascensori che si vogliono fare sono utili come il ponte sullo stretto di Messina, sarebbe una gran schifezza, criticavano quel condominio all’uscita dell’autostrada che copre la visuale di città alta, spero che non venga fatto perché sono dei costi inutili.

  10. 1
    Alessandro Masnaga

    Solo una parola: orrendo!!
    Si è già fatto scempio con il costruendo parcheggio (attenzione alla Rocca! è proprio sopra).
    Non mi sembra proprio il caso di aggiungere un’altra costosissima schifezza. Dovrebbero aumentare i servizi di trasporto nei giorni festivi. Magari con qualche mezzo particolarmente indicato per le persone anziane ed i portatori di Handicapp.

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